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> Il "mitico" Alberto
Ettore è stato spiato dagli umani *loading* |
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![]() io sono giudice supremo e sgranocchio coi miei dentini da latte tutto quello che nn mi piace
odio essere bloccato sul più bello
i biscotti, la mamma e fare pipì sui giornali, buttarmi sul letto e fare tante puzzette
crescere e vendicarmi di quello stronzo di cane che vive nel giardino vicino casa mia
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lunedì, 11 ottobre 2004
La vita in questo dannato pianeta si sta facendo sempre più dura. La bassa gravità sta generando delle reazioni inattese del mio carapace. Senza il peso costante a cui sono abituato cresco a dismisura; credo di essere almeno il doppio di quando sono giunto qui. Fortunatamente cresco tutto La maledetta, oltre ad esser peggiorata fisicamente, è peggiorata anche nel carattere; non solo campa agevolmente coi viveri che le passo mensilmente ma continua ad angariarmi fisicamente e verbalmente. Questo reietto della società passa ogni giorno, mi insulta e mi morde... che vita da cani!! Ma uno di questi giorni perderò il mio britannico aplombe e le dirò il fatto suo magari accompagnato da qualche sano sganassone non per acrimonia ... giusto per ricordarle il sacro ordine celeste ( io sopra, tu sotto). Appena il mio stomaco sarà forte abbastanza allegherò la foto del mostro per il pubblico ludibrio. Hasta la vista.
< Ettore > ha spiato gli esseri umani alle
mercoledì, 29 settembre 2004
Innanzi tutto vorrei scusarmi per il ritardo nella compilazione di questo rapporto di missione che dovrebbe essere aggiornato ogni giorno ma evidentemente alcune delle mie azioni sono male interpretate da mamma e papà. Inezie come andare al bagno, giocare e affilare le mie lucide armi da guerra sulle loro scarpe deve essere visto da questi barbari non come massima espressione artistica (come cita ASTROCANEFASHION nell'ultimo numero) bensì come dispetto o incontinenza.... non ho latrati!!! Credereste mai che posso compiere atti per puro sadismo?? Ma bando alle ciance e veniamo al punto. Desidero aprire anche una piccola galleria con le immagini di alcuni esuli del mio pianeta che incontro casualmente qui in zona. Ovviamente come ogni consesso che comprenda più di una persona il mio commento sarà dettato anche da alcune spinte primarie come simpatia/antipatia, attrazione sessuale e aspetto fisico. Partirò, come si conviene, da chi preferisco. Cortes ....alle volte la casualità!! Un mio vecchio compagno di sbronze in esilio su questo pianeta. Mai avrei pensato di incontrarlo in quello che simpaticamente definisco il "buco del culo dell'universo". La sua storia è, potrei dire, straziante. Lo avevo lasciato che si godeva il denaro di quella piccola rapina nel centro di inseminazione artificiale. Da lì il declino. E' proprio vero, spesso gli agi, l'ozio e la noia portano a cercare diversivi macabri e perversi. La sua omosessualità non era certo un mistero ma sul nostro pianeta siamo tutti bisessuali percui non se ne faceva ne un dramma ne un eccezione. Il problema fu che non tutti i sistemi solari sono aperti ed illuminati come il nostro.... spostiamoci su Tau Ceti; loro nn si può certo dire che abbiano ampie vedute sessuali percui, quando la polizia fece irruzione nel covo del mio amico e lo trovò circondato da alcolici, droghe e soprattutto cani seviziati (appositamente non ho messo particelle di specie.... c'erano tutte) lo presero malamente in custodia e venne processato per direttissima. Ottenne ad onor di cronaca una delle punizioni più esemplari: esilio a vita su "Culomondo 3" .... la terra. La sua unica soddisfazione sarà di aver generato un bel mucchietto di bastardi con le sue orecchie mozze. Qui sulla terra è stato affidato ad aguzzini peggiori anche dei miei; la loro razza viene guardata con diffidenza dagli abitanti di questa città (schifocity) li chiamano polacchi...chissà che vuol dire?? Ho ottenuto, per la sua sanità mentale, che venga a farmi visita nella sua ora d'aria. Dai suoi racconti ho capito di nn star poi cosi male, mai un osso, mai un biscotto e l'obbligo tassativo di fare i bisogni per strada.... a confronto sto una pacchia, pensate che sto lentamente cacciando i miei carcerieri dai loro letti. I rapporti tra noi due proseguono immodificati; lui subisce ogni mia voglia... posso picchiarlo, morderlo e sbeffeggiarlo e lui non fa nulla...subisce passivamente. Di contro devo dire che spesso mi concedo alle sue turpi voglie, nn che a me faccia piacere ma so che ne ha bisogno ed in fondo gli amici ci sono per questo.
< Ettore > ha spiato gli esseri umani alle
mercoledì, 15 settembre 2004
Data la giusta descrizione dei miei fittavoli, proseguirò da questo momento in poi, per un fattore di pigrizia, con una notazione a diario. Questo per facilitarne la lettura e la scrittura e per i miseri mortali la comprensione. Addì 15 ottobre 2004 (D.U.) Come ormai da alcuni giorni devo essere sottoposto ad esperimenti che definirei a dir poco sadici; il momento della sveglia è un evento che attendo con terrore. Mamma e papà (chissà cosa mai vorrà dire) hanno preso l'abitudine a chiudermi in camera con uno di loro a rotazione. La ricerca deve essere sulla mia capacità vescicale; infatti devo trattenere la pipì fino a che a loro fa piacere, il che si traduce in una snervante e pietosa attesa. Vi è mai capitato di trovarvi con la vescica piena ed in un posto dove nn la potete fare??? E' come quando siete nella vostra tuta spaziale e fate una puzza; l'unico vostro desiderio sarebbe strapparvela di dosso e prendere una bella boccata d'aria ma l'unico risultato sarebbe la vostra decompressione esplosiva e conseguente morte immediata (almeno questo mi è parso di intuirlo dallo sbracciare del maschio). Sto comunque adattandomi a questa terribile tortura. Questi due malfattori si devono essere accorti del mio adattamento, difatti questa mattina ho trovato o per meglio dire non ho trovato, il bagno, il cesso, il gabinetto!! L'area adibita alle mie pisciatine e spesso alle mie caccone è ora un luogo desolato. Sono stato costretto dai due energumeni ad espletare le mie funzioni fisiologiche in mezzo alla strada.... che umiliazione. Superata questa empasse si è riproposto uno dei classici delle mie mattine, mamma è svanita su di un mezzo di locomozione dal colore di dubbio gusto (lo stesso delle chiappe del mostro Roth). La domanda è.... ma 'ndo và???? perchè 5 giorni la settimana mi lascia nelle mani di quel sadico manesco?? Ha un'altra vita? Lavora con un altro cane??Sono forse così sottostimato da non meritare due carcerieri a tempo pieno??? Dovrò approfondire questa cosa. Vi darò ora una breve descrizione del luogo che da ora in avanti chiamerò "sito d'osservazione" . Potrei chiamarlo uscio de casa ma sarebbe meglio definirlo una finestra in movimento sul mondo. Da questo appartato e protetto punto gli umani vengono a me. I miei aguzzini forse pensavano che restringere le mie capacità di movimento avrebbe limitato i miei studi mentre così le frustrazioni e gli usi degli umani mi vengono direttamente in casa il che soddisfa la mia indole pigra. E' proprio vero quel vecchio detto di Taurus 4 " se Sgnork non va al vulcano, il vulcano troverà il modo di raggiungere Sgnork". Mi basta sdraiarmi nel mio "sito di osservazione" e catalogare i genotipi di passaggio, in questa operazione ritorna estremamente utile la mia forma di cucciolo. Pare che nessun umano resista all'attrattiva delle mie forme e come se nn bastasse, una volta di fronte a me, lasciano uscire la loro vera indole... e a dire il vero è un indole un po' strana; mi saltano, mi aggirano, mi ignorano nel migliore dei casi e purtroppo la norma invece è un'altra.. mi toccano, mi ribaltano, mi spettinano il pelo e soprattutto assumono una voce stridula e che denota una lieve disfunzione cerebrale. Fortunatamente alcuni di loro hanno la sacrosanta abitudine di fare delle cose per me... alcune mi nutrono, altre mi fanno giocare, molte mi grattano ed alcune, quelle che preferisco, mi accarezzano l'apparato riproduttivo. [8D] Maledizione, devo nuovamente interrompere le mie riflessioni... sembra che vogliano costringermi ad umiliarmi nuovamente. Se così è cercherò almeno di farla dove possa dare un minimo di fastidio!!! (davanti al bar??) Allego fotostasi del sito di osservazione < Ettore > ha spiato gli esseri umani alle 19:22 | commenti (1)martedì, 14 settembre 2004
Finalmente un momento libero per continuare la mia descrizione: Papà: il maschio è, a differenza della mamma, quello senza pelo sulla zona cranica, in compenso ne ha molto sul muso ed, in ordine sparso, su tutte le altre parti del corpo. Fisicamente niente da accepire.. ma ho capito che per gli esseri umani abbuffarsi di cibo provoca un rigonfiamento molto evidente della pancia. Chiederò immediamente una diminuzione della mia razione si croccantini per non incorrere in questo spiacevole inconveniente. Anche il suo corpo come il mio, contiene un arma micidiale... e la sfodera tutte le sere quando si leva quelle cose strane che porta sulle zampe posteriori. Non è certo paragonabile alla mia PUZZA ASTRALE, ma è sicuramente il sonnifero più potente che io abbia mai conosciuto; basta una annusatina per cadere nelle braccia di Morfeo e rimanerci per molto tempo. Il maschio è per forza di cose quello che comanda; la sua parola più frequente rivolta nei miei confronti è NO! Non ne capisco il motivo ma in qualsiasi momento è pronto a sgridarmi ed a darmi delle disgustose ed umilianti manate sul didietro. Ma in finale non è sempre colpa mia... io sono qui per studio e devo ispezionare tutto e nel migliore dei modi. Però non mi posso troppo lamentare; è lui a nutrirmi tutti i giorni, a giocare con me (soprattutto quando la mamma se ne va senza dirmi dove), a portarmi a spasso, a pulire i miei bisognini ogni volta che, per pura distrazione, mi escono proprio quando sono in casa. Posso dire in tutta sincerità che con lui, a parte piccoli momenti di litigio, ho instaurato un bellissimo rapporto. Il momento che adoro di più è quando tenta di combattere con me.. io lo faccio vincere... ma solo perchè non voglio che sappia della mia potenza e che ci rimanga troppo male. E'ora che io vada ad ispezionare la mia ciotola... non vorrei dover cancellare tutte le belle cose scritte su di lui.... Questi siamo io e il mio papà ....
< Ettore > ha spiato gli esseri umani alle
giovedì, 09 settembre 2004
Ometterò per convenienza e rispetto quello che queste "sottospecie" definiscono viaggio su un mezzo di trasporto terrestre. Convenienza perchè anche un corpo temprato da infinite lotte come il mio può soffrire; rispetto perchè i miei tutori legali non meritano che io metta l'accento sulla dissoluzione provocata dal tempo e dall'incuria sul loro mezzo di trasporto. Descriverò invece brevemente la mia nuova casa e loro, i miei due "servi". Diciamo che casa è una parola grossa; la definirei più una comune con posto letto. Non ne so il motivo ma è più trafficata della stazione spaziale di Aldebaran...gente che va, gente che viene ma soprattutto, cosa estremamente seccante, chi passa mi tocca. Finalmente, dopo accurato studio, ho definito con ragionevole certezza, il sesso di quelli che da adesso in poi chiamerò per convenzione "papà" e "mamma". Non che io sappia cosa vogliano dire queste due parole (sono parole autoctone di cui ancora nn capisco il significato) ma loro si appellano in questo modo. Mamma: la femmina è un esemplare medio (riterrò opportuno più avanti fare un accenno alle differenze che mi hanno spinto a separare i due sessi) con pelo folto soprattutto sulla zona cranica, un ampio apparato mammario, dei garretti di piacevole aspetto ed una strana conformazione che ha accumulato buona parte dell'adipe là dove dovrebbe essere la coda. Accennerò brevemente per pudore alla sua innata abilità a recepire e saziare le voglie di un cucciolo. Si è posta immediatamente al fondo della scala gerarchica nn tanto con il maschio quanto con me. Posso azzannarla, leccarla, ignorarla senza che alzi mai la voce (o le mani) con me. Continuamente demanda al maschio le incombenze più spiacevoli dalla rimozione delle mie caccone :) all'espletamento delle punizioni corporali nei miei confronti. Considerando che è una forma di vita inferiore i miei rapporti con mamma sono ottimi; quando siamo soli posso prendermi libertà che nn farei mai con il maschio. Unica pecca di questa simpatica e giocosa femmina la petulanza con cui richiama la mia attenzione e con cui mi impedisce di fare ciò che voglio. Vista l'insistenza con cui le ripete sono finalmente riuscito a capire alcune parole: NO, SMETTILA, MAIALE, PIANTALA,NON SI FA, ORA CHIAMO PAPA', TE DO 'NA CORTELLATA, CICCIO DE CASA,SCHIFOSO, POSALO, NON MANGIARLO, VIENI QUI, ETTORINO, BASTA, STOP, NON LECCARE, SPUTA, LEVAGLIELO DALLA BOCCA, DIGLI QUALCOSA, FERMO, NON CORRERE, CAMMINA, NON MI VUOI PIU' BENE, DA' UN BACETTO A MAMMA, SEDUTO. Devono essere evidentemente dei richiami al mio comportamento.... ci studierò su. La femmina sta cercando di attirare la mia attenzione, sgancio il collegamento e ritiro le orecchie paraboliche. Questi siamo io e mamma... < Ettore > ha spiato gli esseri umani alle 19:16 | commenti (1)lunedì, 06 settembre 2004
30 agosto 2004 ( D.U. - datazione umana) Da poco più di tre mesi il centro detentivo della Muratella ospitava le mie chiappe pelose, quando accompagnati da una secondina vidi per la prima volta i miei tutori legali. Quello coi peli sul muso mi allungò un dito nella sbarra; lo leccai accondiscendente cercando di ammaliarlo con le mie doti di leader carismatico. La secondina (a giudicare dal tono di voce) lo riprese; evidentemente le regole restrittive della casa penale ci impediscono di avere contatti per farci cedere... la vecchia storia della "privazione della personalità". Direi "quasi" con la coda tra le gambe quelli che sarebbero divenuti i miei cuochi andarono via accompagnati dall'aguzzina dagli occhi di vetro. Momenti di sconforto mi assalirono... eppure la mia forma dovrebbe ammaliare. Neanche il duro addestramento a cui sono stato sottoposto servì a lenire la delusione. Con grande commozione dopo poco li vidi tornare...confabulavano...il carceriere li scrutava... dopo alcuni minuti la femmina coi peli in testa fece un cenno col capo ( evidentemente il maschio dominante). A quel punto l'altro mi indicò... la negriera ispezionò il mio apparato genitale (universalmente rinomato) . Finalmente le gabbie si aprirono. Salutai con un gesto la mia compagna di prigionia e finalmente ebbi il primo assaggio di libertà. Purtroppo la luce la vidi tra le zampe dell'esemplare più grosso dei due il quale nell'evidente timore di in mio tentativo di evasione mi tenne saldo... avrei potuto ucciderlo ma volevo vedere dove andavamo a parare. Una delle prassi cui venni sottoposto fu l'ispezione biomedica. Strani esseri umani in camice blu esplorarono i miei orifizi; uno addirittura ha infilato un oggetto ghiacciato nel mio didietro!!!! Un gesto che suscitò le mie ire.... era il momento di difendersi. Provai con una delle tecniche cui venni erudito sul lontano Vulcan 3, un pianeta gassoso con atmosfera composta in pari quantità di zolfo ed ammoniaca. LA PUZZA ASTRALE!!! All'interno del cavo rettale gli ingenieri della mia base avevano inserito un tubo collegato ad una sacca inserita nel mio ventre ed alimentata dai miei stessi organi interni; un arma letale, silenziosa e subdola. Aperte le cateratte del mio personale inferno intestinale rimasi scioccato dalla scarsezza dei risultati. I non medici risposero con dei versi di stizza. La carceriera spazzò via con nonchalance la mia arma con un colpo d'aria assestato con la sua inseparabile cartellina ed addirittura i medici non emisero verso alcuno assolutamente ignorando quella che viene chiamata "la piaga dei viaggi interstellari". Dopo la visita ci diriggemmo a ritirare il foglio di dimissioni e finalmente la luce solare baciò il mio muso senza l'onnipresente filtro delle sbarre.
< Ettore > ha spiato gli esseri umani alle
domenica, 05 settembre 2004
Piccola premessa..non sono un cane! Il mio nome di battaglia è Ettore. Ho assunto questa forma di quadrupede canino per meglio catalogare i comportamenti della civiltà dominante...potete considerarmi uno studioso in visita o, cosa che preferisco, un giudice all'opera. Dalla foto sembra io sia stanco ma sono cresciuto in un ambiente a bassa gravità il che riduce molto la mia voglia di camminare. In una precedente missione, terminata con la capitolazione della civiltà zulfita (piccoli pulcini senzienti) , ho subito dei non gravi danni corporali. Nella capsula rigenerativa ho recuperato le funzioni primarie ma ho subito lo scolorimento di alcune zone del mio corpo. La punta della coda e delle zampe è bianca...non un grave danno, si intona perfettamente con il giustacuore in titanio rinforzato che porto sul petto. Camuffo la mia chitina con una bella pelliccia giallo sabbia ideale per mimettizzarsi in ecosistemi desertici. Quelle che a prima vista possono sembrare orecchie di cucciolo sono i miei sistemi parabolici satellitari per le connessioni intra ed extra-sistemiche. Le tengo piegate a deltaplano per comodità. Durante la campagna di Sargon 4 una mina anticane asportò di netto il mio becco ed i sistemi medici automatizzati della mia nave spaziale, mi impiantarono un muso da cucciolo in adamantio utile ma del colore sbagliato...nero macchiato di bianco. Ho preferito nn sostituirlo per via della comoda ghiera di denti per la difesa - offesa. Sfortunatamente il mio traduttore universale multilingue è andato perduto nel trasbordo e mi trovo nella spiacevole condizione di comunicare con la sola mimica corporea. Compenso tale perdita con la cosapevolezza che le forme di vita autoctone non dispongono di ampie capacità di comunicazione e rispondono ai miei gesti con adeguata prontezza. Comincerò la mia narrazione da quando venni liberato dal centro detentivo "La muratella" ed affidato nelle mani dei miei attuali tutori legali.
< Ettore > ha spiato gli esseri umani alle
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